mercoledì 4 maggio 2011

Interrogazione alla Commissione sulla nuova costituzione ungherese

Interrogazione con richiesta di risposta orale alla Commissione
Articolo 115 del regolamento
Renate Weber, Sophia in 't Veld, Cecilia Wikström, Louis Michel, Sonia Alfano, Baroness Sarah Ludford, Nadja Hirsch, Jelko Kacin, Jens Rohde, Gianni Vattimo, Ramon Tremosa i Balcells, Stanimir Ilchev, Nathalie Griesbeck, a nome del gruppo ALDE
4 maggio 2011

Oggetto: Nuova Costituzione ungherese

Il 18 aprile 2011 il parlamento dell'Ungheria ha approvato il testo della nuova Costituzione ungherese, che è stato firmato dal presidente della Repubblica il 25 aprile 2011 ed entrerà in vigore in data 1 gennaio 2012. Non solo i partiti all'opposizione in Ungheria, ma anche ONG ungheresi, europee e internazionali, organismi europei e internazionali quali la commissione di Venezia, relatori speciali delle Nazioni Unite, rappresentanti dei governi e dei parlamenti degli Stati membri e persino il Segretario generale dell'ONU hanno tutti espresso diverse serie preoccupazioni in merito alla procedura seguita e alla compatibilità del progetto di testo costituzionale con i diritti fondamentali, lo stato di diritto e la democrazia basata su appropriati controlli ed equilibri e sulla protezione delle minoranze rispetto alla regola di maggioranza. Tali valori sono il fondamento dell'Unione europea in quanto rappresentano principi costituzionali comuni condivisi dagli Stati membri (articolo 2 del TUE) e l'UE deve adoperarsi per rispettarli, proteggerli e promuoverli in Europa. Il 5 aprile 2011 il Presidente della Commissione ha assicurato alla plenaria del Parlamento europeo che la Commissione avrebbe seguito la questione e verificato la compatibilità del progetto di nuova Costituzione ungherese con i valori, i principi, i trattati e il diritto dell'Europa. Il Primo ministro ungherese, Viktor Orban, ha dichiarato che avrebbe acconsentito a tale valutazione da parte dell'Unione europea. Il 20 aprile 2011 il gruppo ALDE ha invitato il presidente della Commissione a procedere con l'analisi e la valutazione della Costituzione, così da esprimere un parere in merito, formulare le necessarie raccomandazioni e adottare le misure opportune. Nelle prossime settimane la commissione di Venezia formulerà a sua volta un parere a tale proposito.

Quali misure ha adottato la Commissione per quanto concerne la Costituzione ungherese e la sua compatibilità con gli articoli 2, 6 e 7 del TUE, con i principi costituzionali democratici comuni e con le norme sul diritto di voto per le elezioni del Parlamento europeo? È in qualche modo intervenuta nel processo, prima o dopo l'approvazione e la firma della Costituzione? Quali provvedimenti sta prendendo ora che la Costituzione è stata approvata e firmata? Intende condurre la valutazione richiesta? Quando e in che modo condurrà tale valutazione, e terrà conto in tale contesto delle osservazioni formulate dalla commissione di Venezia? Vigilerà sull'attuazione della Costituzione per assicurare che i valori e i principi fondamentali dell'UE non siano violati? Utilizzerà gli opportuni meccanismi previsti dai trattati in caso di violazione?

1 commento:

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