martedì 27 ottobre 2009

Vattimo: Primarie tempo sprecato, nel Pd vuoto politico

Primarie Pd
Vattimo: Primarie tempo sprecato, nel Pd vuoto politico
Gianni Vattimo, europarlamentare Idv, commenta l'elezione di Pierluigi Bersani a segretario del Partito democratico. (26 ottobre 2009)

MicroMega
http://temi.repubblica.it/micromega-online/vattimo-le-primarie-non-colmano-il-vuoto-politico/
(file audio)

5 commenti:

albe^_^ ha detto...

Difficile non concordare...
Tanti cittadini hanno scelto una persona, ma non credo abbiano delle certezze sui punti programmatici, quelli realmente importanti...

Il 'nuovo' PD sarà laico o no? Che alleanze farà? Come si porrà di fronte alla questione morale? Farà ancora opposizione nel vero senso della parola? Etc.

Cambierà qualcosa?

p.s. avrei preferito vincesse Marino!

marcoturcoit ha detto...

Dichiarazione di BERSANI
Primissime parole di commento dopo la certezza del risultato.

...siamo orgogliosi di essere quelli che stanno costruendo un partito,
"chi fa un PARTITO REALIZZA la COSTITUZIONE REPUBBLICANA" che "PARLA DI PARTITI e NON DI POPOLI".......(parole sue)

Avete capito bene, per lui, la Costituzione parla di PARTITI e non del POPOLO ITALIANO e poi sostengono che viviamo in DEMOCRAZIA e non in una PARTITOCRAZIA DEMOCRATICA che non è la stessa cosa ( le sigle dei maggiori partiti corrispondono "PD" e "PD+L"= partitocrazia democratica...libertina)

Bersani ci dimostri, dove nella Costituzione "si parla" dei partiti, dal momento che, in TUTTA la COSTITUZIONE la parola partito appare "UNA SOLA VOLTA" per dire che, "SI HA DIRITTO AD ASSOCIARSI LIBERAMENTE IN "PARTITI" PER CONCORRERE CON METODO DEMOCRATICO A DETERMINARE LA POLITICA NAZIONALE (art 49) " . Avere il diritto non significa che sia OBBLIGATORIO NE INDISPENSABILE doversi associare in partiti per determinare la politica nazionale.
Mentre invece la Costituzione parla più volte di CIRCOSCRIZIONI, come unità di grandezza parte del POPOLO e ad esse, soltanto ad esse la Costituzione prevede l'onere di scegliere i propri rappresentanti ai seggi istituzionali in numero proporzionale alla quantità di persone componente la CIRCOSCRIZIONE che sono UNITÀ CIVICHE TERRITORIALI e NON GRUPPI DI PARTITO.
Infatti nella Costituzione non si da ai partiti nessuna rilevanza istituzionale ne stalilisce alcuna regolamentazione che disciplini le loro funzioni nelle istituzioni politiche.

Dalle parole di Bersani parrebbe che chi non entra in un partito non contribuisca all' affermazione della democrazia e non abbia diritto a partecipare alla determinazione della politica nazionale quasi fosse una esclusiva prerogativa dei partiti.

Politici che nemmeno conoscono la Costituzione ed arrogano verità che non esistono.

adele ha detto...

"Dalle parole di Bersani parrebbe che chi non entra in un partito non contribuisca all' affermazione della democrazia e non abbia diritto a partecipare alla determinazione della politica nazionale quasi fosse una esclusiva prerogativa dei partiti."
Davvero interessante. Conosce qualche altro canale alternativo, o veicolo-surrogato per la selezione dei rappresentanti politici?
Nella seconda parte della Costituzione si parla però di Parlamento , di rappresentanza...Come risolviamo questo problema? "A ognuno il suo partito e il più furbo e potente aggreghi i migliori attraverso le modernissime modalità di cooptazione? Magari tenendo conto di criteri , altrettanto "moderni" di censo, proprietà, patrimonio...e avvenenza, è ovvio

adele ha detto...

Bersani inoltre dice: la costituzione parla di partiti non di popoli", mA NON SI RIFERISCE AL "POPOLO ITALIANO". Sei tu che non hai capito Marcoturco.it,quindi non generalizzare con quel "voi", perchè c'è molta più gente di quanto tu creda che sa leggere e comprendere l'italiano e conosce la Costituzione.
Il messaggio di Bersani è chiaro. Egli non intende affatto sminuire, o denigrare, il popolo italiano,come tu faziosamente sostieni. Al contrario, Bersani polemizza contro quei movimenti che rappresentano interessi particolaristici , non generali, i quali fanno appello a un popolo specifico ( popolo padano, del sud etc...),quindi contro quegli attori polici che fomentano divisioni del corpo sociale,che mettono gli uni contro gli altri, che mirano a secessioni.
I partiti in sostanza, secondo Bersani , in quanto veicoli di democrazia, devono rappresentare tutto il popolo italiano, non "i popoli" ( padani, siculi, sardi etc...). IL SUO E' UN RICHIAMO ALL'UNITà DEL PAESE , ALLA SOVRANITà DEL POPOLO INTERO. Quello che afferma Bersani è il contrario di quello che va dicendo la Lega che difende sfacciatamente il principio del mandato imperativo, nonostante esso sia espressamente vietato nostra costituzione.

marcoturcoit ha detto...

Rispondo ad "adele" alla seguente sua domanda:

"Davvero interessante. Conosce qualche altro canale alternativo, o veicolo-surrogato per la selezione dei rappresentanti politici? "

Si! lo conosco ed è spiegato nel testo al seguente sito:
http://marcoturco.jimdo.com/tesi/


Quando avrai trovato il tempo di leggerlo gradirei avere il tuo parere, ad ogni modo ti dò ragione ed ammetto di non aver colto la giusta interpretazione di Bersani che, come tu giustamente dici, si riferiva al "popolo" della libertà, della padania, della sicilia e quant'altri, ma resta il fatto che nella Costituzione non si parla di "partiti" bensì di numero di seggi da distribuire alle "circoscrizioni" che come ben sai, sono parti territoriali di popolazione(art.56)